lunedì 8 aprile 2013

UNA VISITA A SCHÖNBRUNN (A visit to Schönbrunn)

Schonbrunn (Vedi scheda completa)



   
Residenza estiva degli Asburgo, che I'abitarono fino al 1918, Schönbrunn deve il suo nome (in italiano: fonte bella) a una sorgente scoperta nelle vicinanze. Gli edifici e il bellissimo parco che li circonda sono sopravvissuti, nella loro forma originale, quasi a testimoniare i fasti della corte imperiale. L'area su cui sorge il castello apparteneva agli Asburgo fin dal 1559 allorché l'imperatore Massimiliano II l'acquistò per costruirvi la sua palazzina di caccia. L'attuale costruzione fu edificata tra il 1697 e il 1700 su progetto di Fischer von Erlach. Maria Teresa, particolarmente interessata al castello, lo fece completamente modificare da Nicolaus Pacassi, che ne progettò I'interno sontuoso, creando le stupende sale rococò, abbellite con dorature, stucchi, lampadari , arazzi e specchiere dell'epoca. 
In una di queste stanze, il Salone degli Specchi, il giovanissimo Mozart, che allora aveva appena sei anni, tenne il suo primo concerto al cospetto dell'imperatrice. Terminata l'esecuzione, così scrisse il padre orgoglioso, "Wolferl è saltato in grembo a Sua Maestà, abbracciandola e sbaciucchiandola per benino".
  
Giardino e in fondo il Padiglione della “Gloriette"




    
Schönbrunn vide poi numerosi altri avvenimenti: tra il 1803 e il 1809 Napoleone I ne fece il suo quartier generale; nel 181 4-15 vi si tenne il Congresso di Vienna; nel 1830 vi nacque l'imperatore Francesco Giuseppe che qui trovò la morte nel 1916. La lunga e irripetibile vicenda degli Asburgo ebbe pure termine nel castello: il loro ultimo rappresentante, l'imperatore Carlo, firmò infatti l'atto di abdicazione nel Salone Azzurro. L'intera proprietà, che occupa 1,76 kmq, ospita oggi alloggi, uffici e musei.
  



   
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