giovedì 23 ottobre 2014

WIENER PRATER - Riesenrad - Vienna




IL PRATER

Il parco naturale tra il Danubio e il Donaukanal di destra è quasi un mondo a sé: vivo e allegro durante il giorno, un po' ambiguo durante la notte: il Prater.

Più propriamente Wiener Prater, è un parco pubblico fra i più grandi e famosi di Vienna, localizzato nel Leopoldstadt, il secondo distretto della capitale austriaca.
Al suo interno è situato il Wurstelprater (talvolta chiamato anch'esso Prater), celebre parco divertimenti con attrazioni, fra le quali la più nota è la ruota panoramica Riesenrad.
Il giardino è delimitato in larghezza dal Danubio e dal Donaukanal, ramo del Danubio stesso, ed è attraversato dalla Hauptallee, largo viale alberato chiuso al traffico e ritrovo di turisti e amanti degli sport all'aperto.


Riesenrad



    
Il Prater ha una superficie di 1287 ettari e si estende per una lunghezza di 10 km a sud-est di Praterstern, in quello che fu l'Augebiet, fino all'estrema punta sud-est di questa specie di isola. 
Nella prima parte si trova il Volksprater (o Wurstelprater) con locali, piste da ballo, baracconi del tiro a segno, giostre e altre attrazioni. 
Al Prater si possono praticare quasi tutti i tipi di sport: dall'equitazione nella Freudenau, altrotto nella Kneau; c'è una piscina e si può giocare a tennis o a bowling al WAC; infine c'è lo stadio Ernst Happel, costruito nel 1931 ma che solo dal 1986 ospita grandi partite di calcio.


Riesenrad
  
Le prime notizie ufficiali relative al Prater risalgono al 1403. Massimiliano II fece recintare la zona nel XVI secolo per usarla come riserva di caccia personale, e fu soltanto nel 1766 che il Prater venne aperto al pubblico. Nel 1767 nacquero i primi teatrini di marionette, nel 1771 si tenne il primo spettacolo di fuochi artificiali; nel 1791 la prima mongolfiera di Blanchard salì verso il cielo e nel 1840 Basileo Calafati vi mise in funzione la prima grande giostra.



Riesenrad

Il Planetarium, che si trova presso la grande ruota, uno dei primi in Europa, venne donato nel 1927 dalla ditta Zeiss di Jena.
Il Pratermuseum (Museo del Prater), situato all'interno del planetario, documenta la storia di questo luogo e la sua evoluzione da riserva di caccia a parco di divertimenti. Tra le descrizioni più interessanti quella delle celebri feste del Prater, che da più di due secoli coinvolgono e divertono tutta la popolazione della città.



Panoramica del Prater dalla Riesenrad


   
Il Volksprater ('Prater del popolo'), che si rianima tutti gli anni in primavera, celebra la sua tradizionale festa il primo maggio. È un immenso luna park dove trionfano le più sofisticate tecnologie moderne tra giostre, piste di automobiline, ippodromi, altalene, ferrovie in miniatura, tiri a segno e sale giochi; tuttavia in qualche angolo vi si possono respirare ancora le atmosfere di un tempo, con suonatori d'organetto, mangiatori di spade e ventriloqui.



La Riesenrad, la grande ruota panoramica, è uno dei simboli di Vienna. Il suo ideatore fu Gabor Steiner (1858-1944), che nel 1895 realizzò in quello che un tempo era stato il giardino imperiale una città per il teatro e il divertimento chiamata 'Venezia a Vienna'. 
La costruzione vera e propria è invece dovuta all'inglese Walter B. Basset, che la realizzò in un tempo record, otto mesi soltanto.
La ruota venne inaugurata il 21 giugno del 1897, e per il suo centesimo compleanno, festeggiato nel 1992 le sono state regalate ben cinque tonnellate di vernice fresca.
Distrutta durante la guerra, venne ricostruita immediatamente dopo e riprese a funzionare nel 1946. 
Ha un diametro di 61 metri e si muove alla velocità di 0,75 m/s

La Constantinshügel (collina artificiale di Costantino) è il risultato dei lavori di scavo effettuati per l'Esposizione Mondiale di Vienna nel 1873. Padrino dell'iniziativa fu il maggiordomo di Corte di Francesco Giuseppe, principe Costantino Hohenlohe-Schillingsfürst. 



 Trenino della Liliputbahn

    
Il trenino della Liliputbahn, una ferrovia in miniatura lunga 4 km che funziona in parte a vapore e in parte con motori diesel, circola nellAugebiet, accanto alla Hauptallee.
Nei pressi della ruota panoramica si trova anche la Sightseeingbahnuna ferrovia che compie un circuito di un paio di chilometri all'interno del Volksprater.



Lusthaus

               
Il caffè-ristorante che si trova alla fine della Hauptallee veniva utilizzato già quattro secoli fa come Lusthaus, ovvero padiglione 'di delizia'. L'imperatore Francesco Giuseppe lo fece trasformare nel 1783 da Isidoro Canevale, ma il suo periodo di maggior splendore fu nel 1814, durante il Congresso di Vienna, quando i monarchi alleati, insieme ai generali, festeggiarono qui l'anniversario della battaglia di Lipsia. Ai tavoli, disposti tutti intorno, vennero rifocillati ben 18 000 soldati.



Maria-Grün-Kapelle


   
La Maria-Grün-Kapelle (cappella di Maria Grün), una piccola chiesa meta di pellegrinaggi, sorge sul luogo di una vecchia cappella nella quale veniva venerato il dipinto raffigurante Maria Grün (Maria della Natura), collocato sopra I'altare maggiore. In novembre intorno alla cappella si tiene la fiera di Sant'Uberto.







Un consiglio

Alcune cabine della ruota panoramica del Prater possono essere affittate per un'ora. A disposizione del pubblico vi sono due cabine lussuosamente arredate e un'altra di grandi dimensioni che può contenere da 12 a 14 persone.


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