giovedì 7 luglio 2016

WIEN MUSEUM KARLSPLATZ (Museo storico della città di Vienna) HISTORISCHES MUSEUM DER STADT WIEN



HISTORISCHES MUSEUM DER STAD WIEN

In occasione dell'ottantesimo compleanno del presidente austriaco Theodor Körner, il Consiglio comunale diede incarico a Oswald Haerdtl di costruire sulla Karlsplatz la sede dell'Historisches Museum der Stadt Wien, il Museo storico della città di Vienna, precedentemente ospitato nel Municipio. All'inaugurazione, avvenuta nel 1959, non fu però presente lo stesso  Körner, scomparso due anni prima. Le collezioni del museo offrono una panoramica sulla storia della città e sui suoi personaggi illustri e ospitano alcuni importanti dipinti di Klimt, Schiele e Waldmüller.


 Piano terreno

Pianta albertina, 1421-22

Sono esposti reperti che risalgono all'età della Pietra, del Bronzo, del Ferro, alla storia romana e a quella delle grandi migrazioni di popoli. Tra i pezzi più importanti, la pietra tombale dipinta di un gallo sequano (sec. II d.C.), alcuni altari romani e un'antica collezione
di monete.

Vedute della città e rappresentazioni cartografiche della sua evoluzione storica, tra cui I'Albertinischer Plan (Pianta albertina, 1421-22), che rappresenta la prima carta di Vienna.
Sono esposte alcune opere e reperti architettonici della cattedrale (Stephansdom), dalla quale furono rimossi durante i lavori di restauro. Fra questi troviamo una Madonna col Bambino e Sant'Anna del 1320 circa, nello stile del primo gotico, tre coppie di principi a grandezza naturale (1360-65 circa), vetrate gotiche provenienti dalla cripta ducale e resti di un altare in legno di tiglio del XIV secolo.

Nella collezione di armi sono esposte armature, scudi, lance e alabarde fra cui la più antica corazza da cavallo italiana, oltre ad armi funerarie per I'imperatore Federico III.


Primo piano

Battaglia di Vienna 1683 ( Franz Geffels)
   
Lo spirito guerresco del XVI secolo è magnificamente ricreato con l'esposizione di armi, corazze fra cui quelle dei principi imperiali con incisioni in oro, vessilli e dipinti con scene di guerra.

Ritratti, acqueforti, medaglie, stemmi e incisioni su rame offrono un quadro della vita cittadina nel XVII secolo. Vari cimeli di pregio ricordano la guerra dei Trent'anni, mentre la bandiera dei turchi e un quadro di Franz Geffels commemorano la vittoria che permise al principe Eugenio di rompere I'assedio ottomano alla città nel 1683.
Per il periodo che dal barocco arriva al Settecento, sono di particolare interesse le vedute di Vienna di Deisenbach, gli archivi delle corporazioni, i vecchi stemmi di famiglia e dei mestieri, oltre a dipinti, sculture, incisioni e un grande modello del centro storico di Vienna risalente al 1854.





Secondo piano

Tra gli oggetti che risalgono al periodo del Congresso di Vienna, sono esposte medaglie, piccole tabacchiere di gran pregio e monete.
Il Salone pompeiano, proveniente dal palazzo Caprara e fatto realizzare attorno al 1800 dalla famiglia di banchieri Geymüller, con i suoi colori oro, bianco e pastello documenta la cultura domestica della nobiltà attorno al 1800.
Per quanto riguarda il periodo Biedermeier, fra i numerosi quadri esposti sono rappresentati tutti i pittori di Vienna: Fendi, Schindler, Danhauser, Gauermann, Reiter, Waldmüller, Amerling.
Inoltre vi sono abiti e oggetti d'epoca, una panoramica sui giochi di società della Vienna del Biedermeier, il pianoforte verticale del compositore Joseph Lanner e le ali a farfalla della celebre ballerina Fanny Elssler. In questa sezione vi sono inoltre opere grafiche, dipinti e armi della Guardia Nazionale relativi al periodo della Rivoluzione. L'epoca della Rivoluzione industriale è documentata da ritratti, busti, oggetti di artigianato artistico e scenografie teatrali.


Appartamento di Franz Grillparzer

Soggiorno di Adolf Loos (1903)

Tra gli interni ricostruiti è possibile visitare l'appartamento di Franz Grillparzer, ricreato nel museo dopo la demolizione dell'edificio al n. 21 della Spiegelgasse in cui si trovava, e il soggiorno di Adolf Loos (1903), originariamente situato al n. 3 di Bösendorferstrasse  e caratteristico esempio dell'arredamento d'interni in voga nella Vienna dei primi anni del Novecento.

Ritratto di  Emilie Flöge (1902) Gustav Klimt
Olio su tela - Wien Museum

Giovane madre (1914) Egon Schiele

Per quanto riguarda il periodo Jugendstil si possono vedere notevoli dipinti di Klimt, Schiele, disegni di Kolo Moser e un busto di Gustav Mahler, opera di Auguste Rodin. La storia del periodo tra le due guerre e l'arte moderna vengono illustrate mediante opere di Wotruba, Kokoschka, Herbert Böckl, Rudolf Hausner e Albert Paris Gütersloh.Young Mother (1914)


Busto di Gustav Mahler, opera di Auguste Rodin

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